FREYA
C’è la vita come comunione fraterna con l’altro da sé: uomo animale o pianta che sia. Il nomadismo del viandante non va inteso come anarchica erranza. È un abitare il mondo nella casualità della sua innocenza, non pregiudicata da alcun’anticipazione di senso. Abbandonarsi alla corrente della vita, non più spettatori, ma naviganti come l’Ulisse dantesco.
TITOLO: FREYA (2024)












